Presto la comunità ortodossa romena di Barletta avrà un luogo di culto tutto suo, anche in quella città. Ad assumere l'impegno è stato il vescovo, monsignor Giovan Battista Pichierri, nel corso dell'incontro tenuto l'altra sera, a Trani, presso la chiesa ortodossa romena di San Martino, nell'ambito della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani.
Il presule ha confermato la ferma volontà della diocesi di individuare e rendere fruibile, quanto prima, un luogo che diventi riferimento fisso del culto ortodosso nell'altro capoluogo della Bat, in cui è presente una significativa comunità romena.
Ad oggi, la stessa si riunisce l'ultimo giovedì del mese presto la chiesa di Sant'Antonio, ma manca di un vero e proprio centro liturgico che, invece, a Trani esiste sin dal 10 gennaio 2008, individuato nella chiesa di San Martino, nell'omonima via.
La chiesa di San Martino è molto attiva nella celebrazione del rito ortodosso e, spesso e volentieri, è a sua volta meta di molti praticanti provenienti da altri comuni, compresa la stessa Barletta.
La disponibilità di un nuovo luogo di culto, a Barletta, favorirebbe l'ulteriore estensione della comunità ortodossa romena nel nord barese, considerando che attualmente, dopo Trani, il centro più vicino resta Bari, dove si pratica il rito ortodosso presso la chiesa russa.
A San Martino monsignor Pichierri è tornato a incontrarsi con la comunità locale e con il parroco, padre Stefan Catalin Andronache. Nel corso della serata, inoltre, sono stati letti salmi, intonati canti in romeno e alla fine della celebrazione, distribuito il pane benedetto a tutti i presenti direttamente per mano dell'arcivescovo, coadiuvato da don Cosimo Fiorella, direttore della Commissione diocesana per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso.
Foto e video dell'incontro sono tratti dal blog Trani religiosa, di Nicola Caputo.




