Perché ad Andria parlano di mistero? La riapertura della discarica di Andria è certa. La Daneco ha firmato una transazione con l’Amiu di Trani e all’articolo 11 è scritto testualmente che «in considerazione del fatto che è in prossima apertura la discarica di Andria, rispetto alla quale Daneco Impianti Spa risulta concessionaria, la stessa Daneco si obbliga, in forza del presente atto transattivo, ad accettare i conferimenti dei rifiuti di Amiu (Comune di Trani) nella predetta discarica.
Il vantaggio per Amiu è che gli importi per detti conferimenti saranno compensati con tutte le somme dovute da Daneco ad Amiu. Non solo, all’articolo 13 della transazione, Daneco si è impegnata ad accettare la partecipazione di Amiu in un’eventuale costituenda società per gestire la discarica di Andria. Delle due l’una: o la riapertura della discarica di Andria è certa e pertanto non c’è alcun mistero oppure Amiu di Trani deve spiegare il perché stia accettando di firmare un accordo che si basa, fra le altre cose, su un’eventuale e non una certa riapertura della discarica di Andria.
Antonio Procacci - portavoce del movimento Trani#ACapo

