ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Discarica, Trani a capo: «Inquina ancora, e si prelevano illecitamente soldi della post-gestione»

«Sulle discariche non c’è chiarezza, ad Andria come a Trani» ha detto il capogruppo del movimento Trani a capo, Aldo Procacci. «A Trani, il sindaco e l’assessore Di Gregorio fanno annunci da mesi, ma di concreto non si vede ancora nulla. E intanto l’impianto di contrada Puro Vecchio continua ad inquinare la nostra città».

«L’unica certezza», aggiunge Maria Grazia Cinquepalmi, consigliera del movimento, «è che stanno consentendo una cosa illegale, ossia il prelievo di soldi dal fondo post gestione per lo smaltimento del percolato. Questa cosa è gravissima, l’abbiamo denunciata alla Procura della Repubblica e al Ministero dell’Ambiente, che ha subito chiesto chiarimenti al Comune di Trani, già peraltro silente rispetto ad un’altra richiesta formulata un anno fa dallo stesso Ministero, sempre su nostra sollecitazione».

«Il fondo post gestione - spiega Antonio Procacci, portavoce del movimento - non si può toccare, se non in presenza di una polizza fideiussoria, che non c’è. Evidentemente non spaventati della denuncia penale fatta dall’ex commissario straordinario del Comune per un ammanco di 5 milioni di euro dal fondo post gestione, l’attuale amministratore di Amiu, con l’avvallo dell’amministrazione comunale, sta utilizzando quei fondi, che peraltro vogliono utilizzare anche per la messa in sicurezza e la bonifica della discarica. Una cosa che, seppure fosse autorizzata dall’Oga e dalla Regione, sarebbe illegale, in assenza di una polizza fideiussoria».

«È materia complicata - prosegue Aldo Procacci - ma i cittadini di Trani devono capire che quei soldi servono per mantenere la discarica nei 30 anni successivi alla chiusura definitiva dell’impianto, il post mortem. Se li usano ora, ne pagheremo le conseguenze in futuro. Dicono che è solo un anticipo, che quei soldi li recupereranno dai danni che saranno chiesti ai responsabili del disastro ambientale: e voi siete certi che qualcuno, alla fine, pagherà? Nonostante la grande fiducia nella giustizia, noi francamente non ne siamo affatto certi. Rischiamo quindi che al danno venga aggiunta la beffa. Noi non lo consentiremo e non smetteremo mai di ribadirlo».

«Il sindaco deve chiedere l’intervento del Ministero, facendo ricorso a quanto previsto dalla cosiddetta legge sulla Terra dei fuochi», spiega Maria Grazia Cinquepalmi. «È lo Stato che deve provvedere alla messa in sicurezza e alla bonifica della discarica, alla luce di un disastro ambientale accertato dalla magistratura. Sarà poi lo Stato, se verranno riconosciute le responsabilità, a farsi rimborsare. È una strada che abbiamo suggerito un anno fa, ma il sindaco è rimasto con le mani in mano per un anno e tuttora continua a muoversi su questa storia senza la giusta determinazione, di fatto contribuendo alla continuazione del disastro».


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese