È avvenuto nei giorni scorsi un incontro tra le due consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Trani, Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, e l’assessore ai lavori pubblici di Trani Giovanni Capone, per, scrivono le due pentastellate «un confronto ed una verifica su alcuni degli aspetti che attengono alle opere pubbliche nella nostra città».
Tra gli argomenti toccati, la sosta a pagamento, quindi l’installazione dei parcometri. Sembra infatti che nel corso dell’incontro Capone abbia “smentito” quanto invece era emerso nella riunione tra gli attivisti del Movimento 5 stelle di Trani e i vertici di Amet.
Infatti, Papagni e Di Lernia scrivono che «Un piccolo inciso, a corredo di quanto avevamo segnalato in Amet riguardo la sosta a pagamento: l’assessore ha confermato che il Piano generale del traffico urbano è molto vecchio (quindi non adeguato alla normativa che impone l’aggiornamento ogni due anni) ed inoltre non è stato commissionato alcun Piano della sosta.
Cade dunque il furbo diversivo utilizzato da Danisi e Bottaro per prendere tempo e “rimandare a data da procrastinarsi” l’installazione dei parcometri».

