Allo stadio Monsignor Addazi è andata in scena la prima amichevole tra Vigor Trani ed una selezione di richiedenti asilo dei Cas “Le Murge” e “San Nicola Pellegrino”. La squadra juniores ed una rappresentativa dei centri di accoglienza richiedenti asilo di Andria e Trani, gestiti dal consorzio Matrix, si sono incontrate per condividere in campo e le gioie di una “semplice” partita di calcio.
L'evento rientra tra le varie iniziative che lo stesso ente gestore organizza quotidianamente all’interno dei centri, per permettere ai migranti di integrarsi al meglio con il tessuto cittadino e conoscere le diverse realtà che lo compongono.
Il match, a suo modo “storico”, ha rappresentato l’occasione, per la selezione tranese e chi la segue, di conoscere le storie dei migranti che, attraverso un lungo viaggio nel deserto, prima, e via mare, poi, sono arrivati in Italia su barconi carichi di speranze per sfuggire al dramma di una guerra o di una vita precaria.
Dopo un intenso riscaldamento e le foto di rito, le due squadre sono scese con grande entusiasmo.
La selezione interconfessionale (islamici, cattolici, cristiani), composta da ragazzi del Mali, Camerun, Gambia, Costa d'Avorio, Nigeria, Ghana, Senegal, ha mostrato sin dalle prime battute un grande cuore, ma alla fine ha dovuto arrendersi alla migliore preparazione fisica dei ragazzi allenati da mister Scandamarro.
A fine partita, grandi abbracci e scambi di maglia e, per una volta, a nessuno è importato il risultato: a vincere, al termine di questa memorabile giornata, è stata solo l’integrazione.
Lo hanno sottolineato tutti i ragazzi del Trani, ciascuno firmando e regalando agli avversari un cartello con scritto: «Il goal per l'integrazione».

