Nel corso dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi tra le due consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Trani, Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, e l’assessore ai lavori pubblici di Trani Giovanni Capone, sono stati toccati diversi argomenti. Tra questi, l’edilizia scolastica.
«A quanto ci riferisce l’assessore Capone – scrivono le due consigliere - sono necessari 30 milioni di euro per la messa in sicurezza di tutte le scuole (lavori antisismici, antincendio, efficientamento energetico e in alcuni casi anche consolidamento strutturale).
Perché si possano programmare interventi ed ancor prima progettazioni, è bene che si abbia un chiaro prospetto degli interventi da portare all’attenzione della cittadinanza, anche in chiave di definizione dei bilanci, in modo da esporre, nero su bianco, il perché in certi casi è necessaria qualche sagra e qualche concerto in meno.
Per le scuole, così come per tutti gli edifici di proprietà comunale, abbiamo proposto (in linea con il nostro programma) che si valuti con attenzione l’individuazione di un Energy manager, un esperto in gestione dell'energia, certificato, qualificato e con esperienza, o in alternativa l’adesione a progetti di consulenza Enea per mettere a punto una programmazione pluriennale di interventi di efficientamento energetico delle proprietà comunali che permetta di avvalersi o di specifici finanziamenti o di cofinanziamenti tramite terzi, le Esco (Energy service company)».

