La storia ci insegna a partire dai luoghi che essa ha visto realmente ma che purtroppo son lontani e dimenticati.
Un esempio lampante è l’epitaffio della Disfida di Barletta: venne costruito nel 1583 da Ferrante Caracciolo proprio nel campo dove si svolse la Disfida, l’agro di Trani al tempo territorio neutrale.
Doveva servire a ricordare, ma purtroppo versa costantemente nel dimenticatoio. Anche in queste giornate di approfondimenti e celebrazioni l’epitaffio, monumento nazionale, non viene minimamente considerato.
Da otto anni lanciamo quest’appello perché la Disfida di Barletta è parte integrante della nostra storia: credo sia doveroso recarci al monumento per liberarlo dalla parietaria portando dei fiori. Ritengo sia un momento per ricordare e riappropriarci delle nostre radici culturali e cercare insieme, come per certi versi sosteneva Bovio, di risorgere, mediante un senso d’identità ampio senza sterili campanilismi.
Ringrazio tutti coloro che han deciso di raccogliere l’invito #siamosolocustodi.
Andrea Moselli - guida turistica

