Essere indifferenti equivale ad essere complici, ecco perché non rimarrò impassibile all’ennesima mancanza, perpetrata ai danni non miei o di noi consiglieri comunali, ma della cittadinanza tutta. Ieri nella terza commissione consiliare abbiamo appreso che le nostre insistenti richieste, rivolte all’amministrazione, riguardanti le agevolazioni Tari e le modifiche al Regolamento Iuc-Tari, sono rimaste e rimarranno inascoltate.
Chiedevamo che il lavoro svolto in commissione da me e dai miei colleghi Avantario, De Laurentis, Di Lernia e Procacci giungesse a termine dopo il parere tecnico del dirigente dell’area finanziaria Pedone, ma soprattutto del parere politico dell’assessore al ramo Lignola.
Avevamo chiesto di convocare e coinvolgere per la seconda volta le associazioni, che con grande partecipazione ci avevano espresso le loro proposte. Abbiamo saputo che sono tutti sovraccarichi di lavoro, sia il dirigente che l’assessore, e quindi non possono dedicare a questi problemi il loro tempo.
Ora penso che tocchi a qualcuno chiedere scusa ai cittadini, ma certamente non avendo tempo lo farò io al posto loro. Chiedo umilmente scusa a tutti coloro che hanno creduto nel nostro impegno, a tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo prezioso per offrirci la loro collaborazione.
Posso assicurarvi che in commissione, al lavoro ognuno di noi ha partecipato con interesse e coinvolgimento, sia la maggioranza che la minoranza, tutti abbiamo fatto squadra per raggiungere il risultato auspicato. Ora l’iter si è fermato, non spettando più a noi questo prossimo passaggio non possiamo far altro che soffermarci a sollecitare il completamento della procedura. Certo, coniugare le norme all’amore per la città, dovrebbe essere nel nostro dna. Cercare di alleggerire la burocrazia, che già di per sé è un ostacolo insormontabile, è quasi un dovere di tutti.
Ricordo alla mia amministrazione che si doveva partire dal mare, ma qualcuno deve aver dimenticato la bussola ed ora si è perso.
Anna Maria Barresi - consigliere comunale Più Trani

