«I risultati sono confortanti». Questo il primo commento del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, alla presentazione dei dati di rilevamento dell’inquinamento dell’aria, effettuati dall’Arpa presso la scuola elementare “Beltrani” grazie ad una centralina installata a novembre 2016. «Abbiamo voluto "rischiare" – prosegue il sindaco - per capire se l’aria che i nostri bambini respirano è pulita. Il risultato ci conforta ma non ci fa tenere bassa la guardia, facendoci intraprendere la strada della sempre maggiore pedonalizzazione della città».
Secondo il primo cittadino, non solo è importante pedonalizzare, ma anche «incentivare l’utilizzo della mobilità alternativa e dei mezzi pubblici». Anche se a Trani il servizio pecca, e non poco. «Infatti stiamo lavorando sul progetto del trasporto pubblico, lo stiamo ricostruendo in maniera completamente diversa. La pubblica amministrazione deve lavorare sui servizi» ha detto Bottaro.
L’obiettivo cardine è quello di disincentivare l’utilizzo delle auto, che sono il mezzo maggiormente utilizzato dai cittadini tranesi per gli spostamenti. A dimostrarlo, il caos che regna sovrano nelle ore di punta, soprattutto negli svincoli che portano all’ingresso della città (dove c’è maggiore rischio di concentrazione di Pm10, o polveri sottili, quindi smog), e nelle aree adiacenti le scuole.
Intervenuto alla conferenza di presentazione dei dati, avvenuta stamani proprio alla Beltrani, alla presenza del dirigente scolastico Gabriella Colaprice, anche l’assessore all’ambiente del Comune di Trani, Michele Di Gregorio: «Non è mai stata fatta questa cosa, se non in maniera sperimentale da Legambiente. Noi vogliamo fare un monitoraggio dell’inquinamento scegliendo la zona Sud della città, e chiederemo all’Arpa di trasportare la centralina nella zona Nord della città, precisamente nella scuola “Bovio”, altro punto nevralgico della città, dove c’è un traffico veicolare consistente». Assente perché impegnato in Consiglio regionale, l'assessore all'ambiente della Regione Puglia Mimmo Santorsola.
Di Gregorio ha sottolineato che l’operazione effettuata dall’Arpa non avrà alcun costo per il Comune di Trani: «Nel momento in cui avremo la possibilità di fare l’investimento, vedremo di pensare ad una centralina fissa di rilevamento dell’inquinamento atmosferico».
Federica G. Porcelli




