Sono partiti anche alla stazione ferroviaria di Trani gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche ed il miglioramento degli spazi aperti al pubblico, secondo quanto previsto dal piano industriale del Gruppo Fs.
L'azienda ha, così, rispettato l'impegno assunto esattamente un anno fa, a prescindere delle sollecitazioni provenute da un servizio televisivo che documentava le difficoltà di un utente di Trani.
Nello specifico, Rete ferroviaria italiana completerà l'innalzamento a 55 centimetri - lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani - del marciapiede fra secondo e terzo binario per agevolare l'accesso ai treni, e la stessa banchina sarà dotata di percorsi tattili a servizio degli ipovedenti.
Inoltre, sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione con tecnologia led sui marciapiedi e nel sottopasso pedonale, che sarà anche riqualificato. Infine, saranno installati ascensori panoramici, in vetro e acciaio, sul primo e secondo marciapiede a servizio del sottopasso pedonale, fruibili da tutta la clientela, compresa quella a mobilità ridotta.
A causa dell'apertura del cantiere, tutta la parte sud della banchina posta tra secondo e terzo binario è già inibita: i viaggiatori sono obbligati ad accedervi unicamente dalla scala a destra. Dunque, i convogli si fermano a metà scalo per servire tutti.
La circostanza offre scarso riparo, perché la pensilina di copertura termina ben prima dello spazio che adesso gli utenti occupano. In ogni caso, il marciapiede sarà la prima opera da concludersi e, soprattutto, non vi saranno disservizi sui collegamenti, che saranno sempre assicurati anche con i lavori in corso.
La conclusione dell'intero intervento è prevista entro la fine del 2017.









