Alla marcia contro la criminalità, prevista a Trani per sabato 4 marzo, parteciperà anche Dario Vassallo, fratello del sindaco di Pollica, Angelo, ucciso nel 2010. A darne notizia, uno degli organizzatori dell’evento, Alessandro Moscatelli.
Angelo Vassallo, detto il “sindaco pescatore”, fu primo cittadino del piccolo paese in provincia di Salerno (poco più di duemila abitanti) per ben tre mandati: dal 1995 al 1999; dal 1999 al 2004; dal 2005 al 2010. Candidato sindaco anche nel 2010, fu ucciso la sera del 5 settembre. L’omicidio, di sospetta origine camorristica, è tuttora al vaglio degli inquirenti.
Una sua breve biografia è disponibile sul sito della Fondazione che porta il suo nome:
«Vassallo era presidente della Comunità del parco, organo consultivo e propositivo dell’ente Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e presidente della Comunità montana Alento Monte Stella. Era inoltre vicepresidente delle “città slow”, aderenti al manifesto dell’associazione “slow food” ed era stato presidente delle “città slow” nel mondo. Nel 2009 Vassallo si è fatto promotore della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità. La proposta è stata accolta dall’Unesco il 16 novembre 2010, a Nairobi.
Vassallo era noto come il sindaco pescatore, per il suo passato di pescatore e per l’amore per il mare e la terra, che nella sua attività di amministratore lo aveva sempre guidato. Tra le opere che vanno ricordate non può mancare il “Museo vivo del mare”, istituito nella frazione di Pioppi, presso il castello di Vinciprova.
Ambientalista convinto, amato dai suoi concittadini, viene ricordato anche per le sue ordinanze singolari. Nel gennaio 2010 firma un’ordinanza che prevede una multa fino a mille euro per chi viene sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette. Esempio di rigore nel rispetto della legge, con modi severi e fermi, che però permettono di mantenere intatta la bellezza di uno dei comuni più caratteristici del Cilento.
Angelo Vassallo ha travasato il suo amore per il mare, nelle buone pratiche di una bella politica. Ciò ha portato le acque di Pollica ad essere le più premiate, negli anni, con le 5 vele – massimo riconoscimento - della Bandiera Blu di Legambiente e Touring club. L’eredità di Angelo Vassallo ha consentito di proclamare Pollica, anche per il 2011, regina d’Italia, unica nella penisola a ricevere le prestigiose 5 vele».
La storia di Vassallo è diventata nota al grande schermo grazie ad una serie televisiva dal titolo “Il sindaco pescatore”, andata in onda l’anno scorso, con protagonista Sergio Castellito.
La testimonianza di suo fratello Dario sarà sicuramente un bel momento di confronto per la comunità cittadina ed impreziosirà la marcia per la legalità, contro le prepotenze e le omertà che affliggono questa Trani.
Federica G. Porcelli


