Doveva avere le idee un po’ confuse colui il quale ha scritto, sulle transenne parapedonali di corso Imbriani, angolo via De Robertis, “Ama Gesù Cristo” ma anche “duce”, “dux”, “ama Berlusconi”, disegnando delle svastiche.
Solo una persona ignorante, infatti, eguaglierebbe l’amore per Gesù a quello per Berlusconi, o al fascismo o a uno dei peggiori regimi totalitari della storia.
Di certo, non c’era motivo di deturpare le transenne. Ma tant’è.
E pensare che qualche settimana fa si è celebrata la "Giornata della memoria", per ricordare l'olocausto. Non solo. La Costituzione italiana sancisce l’apologia di fascismo come reato, punibile con una reclusione finanche di due anni oltre che con una multa dai 206 ai 516 euro.
Chissà se chi inneggia al duce o disegna una svastica (così come essa fu usata dai nazisti), ha mai aperto un libro di storia.




