Le due persone bloccate dai carabinieri ieri sera in via Giovanni Bovio, quasi in contemporanea con il tentato omicidio di via Superga, sono riconducibili non a quell'episodio, ma all'omicidio di Antonio Mastrodonato, avvenuto lo scorso 12 febbraio.
Massimo riserbo sui nomi, ma si tratta proprio dei soggetti di cui, almeno per uno, si era ipotizzato un coinvolgimento già all'esito del primo fermo, quello di Giulio Vitolano, finora individuato come unico responsabile di quell'omicidio ma la cui posizione, per molti versi, non è sembrata tale da considerare il caso chiuso.
Non è da escludere, dunque, che Vitolano si sia autoaccusato dell'omicidio per coprirne il vero autore, che sarebbe uno dei due fermati.
Quanto, invece, al tentato omicidio di ieri sera, in via Superga, è ancora ricercato il responsabile ma i carabinieri stanno interrogando la vittima designata scampata l'agguato, e che probabilmente conosceva il rivale. Pur avendo questi il volto travisato, infatti, sembra che il bersaglio dei colpi fosse in debito con lui per una quantità di droga non pagata.

