Otto consiglieri comunali di minoranza, dei dodici assegnati, chiedono una seduta dell'assemblea elettiva presso la scuola elementare Antonio Cezza, in via Grecia.
Le firme sono di Pasquale De Toma (Forza Italia), Antonio Florio, Nicola Lapi e Raffaella Merra (Direzione Italia) Raimondo Lima ed Emanuele Tomasicchio (Fratelli d'Italia), Aldo Procacci e Mariagrazia Cinquepalmi (Trani a capo).
A motivare la richiesta, «i numerosi accadimenti degli ultimi mesi che hanno compromesso il senso di sicurezza percepita dai cittadini - si legge nel documento congiunto -, e maggiormente nella zona Sant'Angelo, dove vi sono state ultimamente manifestazioni di gravi reati».
Pertanto, l'idea è di convocare presso quella scuola il prossimo consiglio comunale, «per dimostrare la volontà dell'intero consesso di essere vicini e solidali con i concittadini di quel quartiere, facendo loro percepire, anche con la sola presenza una forte presa di posizione delle istituzioni contro ogni episodio di criminalità».
Gli argomenti del consiglio comunale non vengono specificati all'interno della richiesta. Pertanto, si fa riferimento alla prima seduta utile dell'assemblea, nella quale potrebbero essere previsti all'ordine del giorno provvedimenti di qualsiasi tipo. Sempre preceduti, però, da un'ora e mezzo di interventi preliminari nei quali il tema della sicurezza può essere sicuramente affrontato.
L'ultimo, e finora unico consiglio comunale tenuto in sede diversa rispetto all'aula consiliare, è stato quello monotematico, dedicato alla sanità (il famoso «consiglio dei camici bianchi»), presso la sala congressi dell'ospedale San Nicola Pellegrino. Era il 29 gennaio 2012.


