La sezione di Trani dell’Associazione italiana giovani avvocati (Aiga), in collaborazione con il Comune di Trani, organizza un corso di formazione sul nuovo codice degli appalti pubblici (“Linee guida e prime interpretazioni dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 50/2016”).
L’evento formativo è rivolto ad avvocati, dipendenti pubblici, agli operatori Soa (società organismo di attestazione) ed a tutti gli interessati, e si articolerà in cinque giornate di studio, a partire da venerdì 10 marzo.
Il corso verrà presentato in questa stessa data, alle 15.30, presso l’auditorium di San Luigi, in piazza Mazzini, a Trani. Previsti gli interventi del sindaco della città, Amedeo Bottaro, del Presidente della Provincia Bat, Nicola Giorgino, del presidente della sezione di Trani dell’Aiga, Tiziana Carabellese, del presidente del Tribunale di Trani, Antonio De Luce, del vice presidente del Consiglio nazionale forense, Francesco Logrieco, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trani, Tullio Bertolino, e del consigliere delegato alla formazione della Camera amministrativa e distrettuale di Bari, Maurizio Di Cagno.
Alle 16, sempre presso l'auditorium san Luigi, il via ai lavori della prima giornata incentrata sul tema de “L’impianto normativo ed il ruolo dell’Anac”. Interverranno Maria Luisa Chimenti, dirigente Ufficio presentazione e affari giuridici Anac; Alberto Chucchiarelli, dirigente Ufficio regolazione contratti pubblici dell’Anac; Massimo Ingravalle, avvocato amministrativista del Foro di Trani. Modererà Paolo Nasca, consigliere Coa Trani.
17 marzo alle 15.30 presso il Polo museale in piazza Duomo “La procedura di scelta del contraente” con Carlo Panzuti, presidente dell’Unione regionale degli Ordini forensi di Puglia, presidente dell’Ordine degli avvocati di Brindisi; Francesco Paolo Bello, avvocato amministrativista del Foro di Trani. Modererà Corrado Mastropietto, avvocato amministrativista del Foro di Trani.
7 aprile alle 15.30 presso il Polo museale in piazza Duomo “Criteri di aggiudicazione” con Carlo Buonauro, del Tar Campania; Salvatore Sica, ordinario di diritto privato dell’università di Salerno e vice presidente della scuola superiore dell’avvocatura; Gennaro Notarnicola, avvocato amministrativista del Foro di Bari. Modererà Carlo Tangari, avvocato amministrativista del Foro di Trani.
20 aprile alle 15.30 presso il Polo museale in piazza Duomo “Nomina, ruolo e compiti del Rup” con Savio Picone, Tar Torino; Mascello Valeria, funzionario specialista dell’area giuridico-amministrativa presso l’Anac; Cataldo Rosito, Anas spa responsabile U.O. gare e contratti coordinamento territoriale adriatica con sede di Bari (Puglia – Molise – Abruzzo). Modererà Antonio Calvani, avvocato amministrativista del Foro di Trani.
29 aprile alle 15.30 presso il Polo museale in piazza Duomo “Il contenzioso: le novità processuali ed il regime trasnitorio” con Francesco Cocomile, Tar Puglia Bari; Alessandro Auletta, magistrato ordinario del Tribunale di Napoli; Luigi Paccione, avvocato amministrativista del Foro di Bari. Modererà Domenico Colella, avvocato amministrativista del Foro di Trani.
Il corso, in considerazione degli specifici ed articolati argomenti trattati, dell’alto livello di approfondimento degli stessi, della durata, dell’importanza dei relatori, ha ricevuto il patrocinio della Scuola superiore dell’avvocatura.
I dipendenti pubblici potranno accreditarsi, per ogni singolo evento, inviando una mail all’indirizzo urp@comune.trani.bt.it (indicando nome, cognome ed ente di appartenenza); gli avvocati invece potranno registrarsi alle sessioni di studio attraverso la piattaforma online “Riconosco” sul sito istituzionale www.ordineavvocatitrani.it. L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati con l’attribuzione di crediti formativi.
«Il corso – come spiegano il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, e il presidente della sezione di Trani dell’AIGA, Tiziana Carabellese - consentirà ai partecipanti di acquisire una conoscenza approfondita del settore degli appalti così come riformato, prevenendo e gestendo il rischio della corruzione. La qualificazione dei professionisti e del personale pubblico è fondamentale per rispondere puntualmente ai principi generali che devono ispirare l’attività amministrativa: legalità, economicità, efficacia, efficienza, imparzialità, pubblicità e trasparenza».

