Uno degli incubi peggiori degli automobilisti è quello di parcheggiare la propria automobile e poi ritrovarla rigata una volta tornati a riprenderla dal posteggio nel quale l’avevano lasciata. Questa possibilità aumenta se il parcheggio è “presidiato” dai numerosi posteggiatori abusivi che pullulano nell’area adibita al parcheggio antistante l’ospedale “San Nicola Pellegrino”.
Potrei erroneamente esaltare il fenomeno estorsivo dei posteggiatori abusivi, mettendo in risalto un altro atteggiamento grottesco dovuto ad attriti tra personale dipendente dell’ospedale, ma lascio a voi l’interpretazione dei fatti che sto per esporre.
Qualche giorno fa, verso le 7.30, dopo aver accompagnato mia moglie al locale pronto soccorso di Trani, ho parcheggiato la mia autovettura nel parcheggio adiacente l’ingresso principale del nosocomio. Verso le ore 11-30/12.00 sono ritornato per prendere un documento che avevo lasciato nell’automobile e, richiudendo lo sportello lato passeggero, ho notato che era stata ampiamente e vistosamente rigata tutta la parte laterale destra dell’autovettura. Ho dato priorità alla salute della mia consorte, in quanto sul cruscotto della mia autovettura è installata una mini-telecamera che documenterà il vandalo che mi ha fatto questo “regalo”.
È bene ricordare che molte sono le lamentele dei visitatori e dei dipendenti, preoccupati che un eventuale rifiuto a “donare” qualche moneta possa trasformarsi in atto vandalico nei confronti della propria autovettura. Purtroppo ancora molti cittadini preferiscono sottostare alle “leggi non scritte” di quanti pretendono soldi seppur spiccioli, in cambio della guardia dell’auto posteggiata in luoghi pubblici. Invito pertanto questi a rifiutare tale pratica segnalando o chiamando le forze dell’ordine che hanno il dovere, ed i mezzi, per azzerare il diffusi malcostume.
Ricordo che “la legge punisce l’esercizio dell’attività del parcheggio abusivo, qualora riconosciuto, solamente con una sanzione amministrativa. La legge 1° Agosto 2003 n.214 che introduce il comma 15-bis dell’art.7 del Codice della Strada, stabilisce che: salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente, l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 726 ad euro 2.918.
Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo 1, sez.II, del titolo VI.
Purtroppo la presenza di un verbale e quindi il pagamento della sanzione da parte di costoro, nella maggior parte dei casi o meglio nella totalità dei casi, risulta di fato un reato impunito; ho provveduto a depositare formale denuncia seppur “contro ignoti” al locale Comando dei Carabinieri di Trani.
Lettera firmata




