Nella palazzina di piazza Marconi 28, di proprietà del Comune di Trani, non era presente soltanto la Cgil Camera del lavoro, la cui ex sede, da lunedì scorso, è occupata da un nucleo familiare.
Vi risiedono già, e da tempo, altri inquilini le cui posizione con il Comune di Trani necessitano, sempre da tempo, di chiarimenti. È quanto si evince dal Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2016, approvato dal consiglio comunale con il bilancio di previsione dello scorso anno.
Ebbene, al primo piano di piazza Marconi 28 vi è un appartamento di quattro vani, per il quale il provvedimento utilizza la seguente terminologia: «Regolarizzare la posizione dell'occupante nucleo familiare con contratto di locazione, previa corresponsione di canone sociale».
Lo stesso dicasi per altri appartamenti al secondo piano dello stesso immobile. Ai civici 25, 26 e 27 della stessa piazza Marconi, al piano terra, vivono altri nuclei familiari con i quali ci sono da effettuare le stesse pratiche.
In via Papa Giovanni XXIII, al civico numero 22, piano rialzato, risulta emessa un'ordinanza di sgombero per occupazione abusiva di quell'immobile che, peraltro, deve essere valorizzato nell'ambito dei servizi del Piano sociale di zona. Situazioni da regolarizzare si registrano anche in locali ubicati in via pedaggio Santa Chiara, al numero 134.
Altre cinque unità immobiliari (ex Unrra casa), non ancora accatastate, ubicate in largo Giacinto Francia, sono occupate benché necessitino di lavori di manutenzione straordinaria: l'amministrazione si riserva di emanare un atto di indirizzo per la destinazione d'uso.
Nel frattempo, in via Don Nicola Ragno 54, un locale al piano terreno risulta altresì occupato da diversi giorni: fu sede di un ufficio postale, fu puere sequestrato dalla Procura di Trani e, da tempo, era vuoto nell'attesa di conferirgli una valorizzazione o alienazione.

