Impresa doveva essere ed impresa è stata per l'Ottica Lamusta Trani, che ha battuto la capolista Bitonto per 3-1 con i parziali di 25-16, 25-21, 23-25, 25-18.
Pala Ferrante in festa (nel video il punto finale del match) per una partita dali alti contenuti tecnici ed emotivi, che Trani avrebbe potuto anche chiudere con un 3-0 secco.
La squadra di Passero ha trovato tutte le motivazioni per sfoderare la partita dell'anno, che non cambierà di molto la classifica (Trani resta sesta a quota 30 punti), ma dà un senso pieno a questa stagione in cui, non va dimenticato, la Geda era matricola. Intanto Triggiano ringrazia e si porta al comando con 46 punti, davanti a Bitonto, appiedato a 45.
Serata da dimenticare per l'Aquila azzurra, che perde 3-0 ad Altamura con i parziali a 14, 12 e 12. Non c'è mai stata partita ma, per il presidente Chieppa, «con questa gara sono almeno terminate le sfide impossibili contro le prime. Adesso dobbiamo tornare in condizione e provare a salvarci».
Sabato scorso l’Adriatica ha conquistato la nona vittoria consecutiva in C femminile di volley, imponendosi per 3-1 a Montescaglioso con i parziali di 25-17, 17-25, 22-25, 19-25. Vittoria ancora una volta di grande importanza per la classifica, perché consente di rafforzare il quarto posto, grazie agli attuali 40 punti.
Gara quasi a senso unico che sarebbe potuta finire anche con un più rotondo 3-0, tenendo conto del fatto che le tranesi partivano con un immediato break di 8-2 in loro favore. Poi un improvviso blackout ed il controbreak delle locali, che passavano sulle 14-10 e riuscivano a conquistare meritatamente il primo a set. Dal secondo parziale in poi, però, Trani concentrato e cinico, e gara felicemente archiviata.





