Si è tenuta nei giorni scorsi, nell’affollata sala espositiva dell’accogliente “KaffeiN” di Trani, la premiazione ufficiale del vincitore del concorso “Visioni da… il mio Inferno di Dante”, che ha visto impegnati diocotto artisti provenienti da diverse città della Puglia.
Tra l’entusiasmo dei partecipanti al concorso e la curiosità dei visitatori, che hanno potuto apprezzare la qualità delle opere proposte, ad aggiudicarsi il premio, messo a disposizione dallo scrittore Domenico Valente, è stata l’artista molfettese Manuela De Gioia, con l’opera intitolata “La dolente selva”, che trae ispirazione dal XIII canto dell'Inferno di Dante.
Davvero delicato è stato il compito della giuria, che ha dovuto valutare alcune opere di grande spessore artistico, frutto di un’attenta analisi del libro “Il mio Inferno di Dante”, e altre che, sebbene ispirate al tema del concorso, hanno rappresentato una personalissima reinterpretazione che emerge dalla lettura della prima Cantica della Divina Commedia, fino, talvolta, a rasentare la provocazione.
Moderatrice dell’evento è stata la dottoressa Micaela Nichilo (già curatrice del concorso) che, insieme allo scrittore Domenico Valente, ha condotto una serata dedicata alla cultura dell’arte visiva e della letteratura, in modo brillante ed accattivante, senza mai perdere di vista l’obiettivo di dare opportunità di incontro e confronto tra artisti o aspiranti tali.
«L’iniziativa di questo concorso e il modo serio e professionale in cui è stato portata avanti, sono stati molto apprezzati dai presenti, tanto che si è chiesto, da più parti, repliche future» ha detto lo scrittore

