Premesso che, con nota del 9 marzo circa, le associazioni Oasi 2, Prometeo, Promozione sociale e solidarietà, Uno tra noi, Xiao Yan, hanno chiesto al Comune un incontro al fine di evidenziare le diverse criticità dovute alla mancata liquidazione e pagamento da parte dell'amministrazione comunale dei corrispettivi dovuti alle stesse associazioni per il servizio svolto nella gestione di una serie di servizi; che, in particolare, le stesse associazioni devono ancora ricevere la liquidazione ed il pagamento delle somme residue dell'ultimo quadrimestre 2016 nonché del primo trimestre 2017;
considerato che i servizi delle suddette associazioni ci sono sempre caratterizzati per l'ottima qualità di vitale importanza per tutte quelle fasce deboli che hanno diritto ad essere inserite in percorsi riabilitativi, rieducativi e sociali tali da acquisire una forte esperienza, contraddistinguendoli nei loro metodi educativi e formativi; che, per tali servizi, le suddette associazioni hanno dato un significativo impulso all'occupazione creando oltre 100 unità operative;
tenuto conto che le sopracitate associazioni, nonostante non abbiano incassato i compensi dovuti, hanno mantenuto comunque l'impegno nei confronti dell'utenza, non interrompendo il servizio e continuando a lavorare a proprie spese, con somme anticipate, colmando quindi un vuoto istituzionale e assumendo oneri e responsabilità proprie dell'amministrazione;
tanto premesso, considerato e ritenuto, i sottoscritti consiglieri comunali firmatari della presente interrogano il signor Presidente del Consiglio, il sindaco, l'assessore ai servizi sociali, il dirigente dell'Ufficio di Piano, per conoscere i motivi per i quali non siano state liquidate e pagate alle associazioni le somme residue dell'ultimo quello quadrimestre del 2016 e del primo trimestre del 2017;
quali siano gli intendimenti dell'amministrazione in merito alla continuità dei servizi essenziali nell'Ambito territoriale sociale Trani-Bisceglie; il motivo per cui l’Ufficio di piano del Comune di Trani è rimasto chiuso per ben quattro mesi non dando la possibilità ai responsabili delle associazioni di interloquire con le istituzioni al fine di chiedere lumi su questa drammatica situazione; il destino occupazionale delle oltre 100 unità lavorative.
I consiglieri comunali di Direzione Italia Trani – Antonio Florio e Nicola Lapi
