Le aliquote delle imposte comunali restano confermate. È questo l'orientamento della giunta comunale che si punta a fare approvare dal consiglio nella seduta in programma venerdì prossimo, 31 marzo, a partire dalle 10.30, con seconda convocazione lunedì 3 aprile, sempre alla stessa ora.
Tre le voci relative all'Imu: la base è di 1,06 per cento; esenzione, per i fabbricati rurali strumentali; 0,35 per cento per l'abitazione principale e relative pertinenze. La Tasi viene calcolata così: 2,5 per mille per l'abitazione principale e relative pertinenze; 1 per mille per fabbricati rurali ad uso strumentale; 2,5 per mille per fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita e non siano, in ogni caso, locati.
L'addizionale Irpef viene fissata con un'aliquota unica dello 0,8 per cento mentre, per quanto riguarda la Tosap, queste le fattispecie: la tassa sulle condotte irrigue sarà di 258,23 euro per la prima categoria e 232,41 per la seconda; per le occupazioni permanenti, rispettivamente 41,83 e 20,92 euro; per i passi carrabili, 20,92 e 10,46 euro. Per l'imposta comunale sulla pubblicità e diritto delle pubbliche affissioni, le tariffe relative sono quelle previste dal decreto legislativo 507/93.
Nella seduta in programma è prevista anche l'approvazione delle tariffe della Tari 2017, provvedimento strettamente collegato al Piano economico finanziario del servizio di igiene urbana per lo stesso anno, come pure al Documento unico di programmazione triennale 2017-2019. L'ordine del giorno prevede anche il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio. Da lì a poco, in una successiva riunione, si dovrà approvare il bilancio di previsione annuale e pluriennale, di cui la maggior parte dei provvedimenti in programma costituiscono il necessario elemento propedeutico.

