Sono stati assolti con formula piena, perché il fatto non sussiste, gli imputati del primo processo sulle agenzie di rating, la cui sentenza si attendeva oggi. Il Tribunale di Trani, in composizione collegiale, ha dunque prosciolto gli analisti di Standard & Poor's per i quali il pubblico ministero, Michele Ruggiero, aveva chiesto pene severe per manipolazione del mercato.
In particolare: due anni per Deven Sharma, all’epoca dei fatti presidente mondiale di S&P; tre anni ciascuno per Yann Le Pallec, responsabile per l’Europa, e per gli analisti del debito sovrano Eileen Zhang, Franklin Crawford Gill e Moritz Kraemer.
Inoltre, per S&P, era stata chiesta la condanna alla sanzione di 4,6 milioni.
Come riporta e documenta l'Ansa, Michele Ruggiero ha indossato una cravatta tricolore. In aula erano presenti alcuni cittadini che esibivano una bandiera italiana.
(Foto di Ruggiero tratta da Ansa.it)


