Nel corso della “Marcia contro la criminalità” del 4 marzo 2017, avevamo intervistato Giampietro Losapio, presidente dell’ “Oasi 2”, con il quale avevamo parlato del progetto del cantiere “Controvento” e delle attività della Cooperativa.
«Quello è un luogo simbolico di quello che oggi si manifesta a Trani. Un luogo che le cronache giudiziarie hanno registrato come luogo di morte, con l’impegno congiunto di istituzioni e una delle organizzazioni civiche della città di Trani diventa luogo di promozione della vita. Lì cureremo le persone che hanno una triste storia di uso di droghe o comunque di sostanze che creano dipendenza.
Ulteriormente, promuoveremo tutte le occasioni possibili di riscatto e socializzazione quindi anche le tipicità del nostro territorio: attraverso la cultura del cibo, faremo incontrare le persone etnicamente diverse».
“Controvento”, in pratica, non sarà solo un luogo di cura, ma anche di incontro e cooperazione.

