"Nel secondo Risorgimento i protagonisti della Liberazione furono i ragazzi del popolo. Operai e contadini protagonisti del riscatto sociale della Nazione, insieme con tante donne. Alcune ricoprirono il ruolo di staffette. Fu una guerra civile, di un popolo che cercava una vita migliore".
Così il sindaco, Amedeo Bottaro durante l'allocuzione al termine della cerimonia in villa comunale, che ha concluso le celebrazioni per il 25 aprile, cominciate con la deposizione di una corona di fiori in via Domenico Di Terlizzi, in memoria dell'omonimo concittadino caduto in guerra, e proseguita con un'altra deposizione floreale ai piedi della lapide di via Statuti Marittimi, che ricorda le vittime del bombardamento del 27 aprile 1943 .
Davanti al monumento ai caduti il primo cittadino, circondato da un folto pubblico, anche se con i propri bambini e ragazzi, ha cercato di richiamare i valori della giornata festiva odierna rivolgendosi proprio ai giovani: "Ragazzi e ragazze, fate prevalere il senso del dovere, dell'accoglienza e della solidarietà verso il prossimo. Lo dovete a chi si è battuto per un Paese libero".









