La strategia di accoglienza dei bus turistici è decisamente cambiata. Prendendo atto del fatto che è troppo tardi per organizzare un parcheggio in qualche modo attrezzato, con segnaletica orizzontale e verticale che indirizzi i conducenti verso un determinato luogo, ormai si è compreso che, almeno per questa stagione, l'unica soluzione praticabile è rendere il più possibile ospitale piazza Gradenigo, con l'assistenza della Polizia locale.
E così, soprattutto ieri, gli agenti hanno favorito la presenza in contemporanea di ben quindici bus, che hanno trovato disponibilità di parcheggio e consentito ai turisti di scendere e recarsi subito ai luoghi di interesse.
La disponibilità di agenti a tempo determinato, in questo periodo, favorisce questo tipo di operazione che, peraltro, sembra gradita anche agli stessi operatori e visitatori, poiché gli vigili sono così in grado di fornire loro indicazioni utili nel momento in cui mettono piede per la prima volta in città.
L'altro aspetto, tutt'altro che secondario, è che le attività del luogo fanno registrare impennate di incassi che, finora, non si erano mai viste. «Finalmente la piazza è ordinata - ci fa sapere il titolare di un bar di piazza Gradenigo -, e noi, soprattutto in questi ultimi due giorni, abbiamo lavorato tantissimo. Lo abbiamo sempre detto che basta poco per mettere in moto un po' di economia e adesso, forse, siamo sulla strada giusta».
La Polizia locale ha presidiato, per quanto ha potuto, anche piazza Plebiscito. Ma in quella zona i problemi non sono mancati soprattutto con riferimento ai parcheggi bus di via Elena Comneno, in quel caso occupati da vetture. La circostanza ha costretto il conducente di un pullman ad arrestare il suo veicolo all'altezza dell' aiuola spartitraffico del lungomare Chiarelli.








