Il Comune di Trani potrebbe perdere a breve uno dei dirigenti su cui ruota buona parte della macchina amministrativa. Infatti, la dottoressa Caterina Navach, responsabile della Prima area, distaccata con comando presso il Comune di Trani da quello di Martina, di cui è dirigente e vice segretario generale, farà parte per un anno dell'Ares Puglia.
Secondo quanto riferisce la Gazzetta del Mezzogiorno, la professionista di Monopoli «è stata invitata nel pool della Regione per valutare la qualità dei servizi sanitari attraverso le analisi epidemiologiche delle prestazioni sanitarie, valutazione delle innovazioni tecnologiche dei presidi farmaceutici, valutazione della domanda e dell'offerta, implementazione di modelli gestionali innovativi».
Il comando presso l'Ares Puglia determinerebbe l'impossibilità di rinnovare il rapporto con il Comune di Trani, in scadenza a fine luglio, poiché, sempre secondo quanto riferisce il quotidiano, il commissario del Comune di Martina ha fornito il nulla osta, ma l'incarico presso la Regione Puglia partirebbe soltanto dopo la decisione dell'interessata di rinunciare a quello di Trani, così da svolgere metà servizio a Palazzo ducale e metà a Bari.
Peraltro, non più di due settimane fa il sindaco, Amedeo Bottaro, ha affidato alla dottoressa Navach anche la responsabilità del demanio, evitando di sovraccaricare di compiti il neo dirigente facente funzioni dell'Area urbanistica, Francesco Patruno. Questo lascerebbe comprendere che il primo cittadino non abbia alcuna intenzione di rinunciare al dirigente, che a sua volta ha sempre manifestato il massimo gradimento per la nostra città.

