Il nuovo software aziendale di Amet, ormai entrato a regime, sta per emettere le prime fatture. Queste avranno bisogno di un servizio esterno per la stampa a dati variabili, abbinamento, imbustamento, recapito, postalizzazione e archiviazione digitale delle bollette di fornitura di energia elettrica, insieme con i solleciti di pagamento.
È questo l'oggetto di una gara annuale che Amet ha bandito, con un importo a base d'asta di 165.900 euro. La prospettiva è, pertanto, il pagamento di non oltre 0,50 euro per fattura, in favore del soggetto che si aggiudicherà la procedura ad evidenza pubblica. La durata del contratto potrà essere modificata, esclusivamente per il contratto in corso di esecuzione, limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure utili all'individuazione di un nuovo contraente. Pertanto, Amet si riserva la facoltà di concedere una proroga tecnica non superiore ai sei mesi.
Le offerte dovranno pervenire entro oggi, lunedì 8 maggio, alle 9, tramite il portale Empulia, dunque in forma esclusivamente telematica. Alle 10 avrà luogo la seduta pubblica di apertura delle offerte.
Fra i requisiti previsti, il fatturato specifico per servizi uguali a quelli oggetto della gara prestati nell'ultimo triennio, o nel minor periodo di attività dell'operatore economico, con l'indicazione degli importi, date, destinatari, amministrazioni, enti pubblici o gestori di pubblico servizio e privati, per un importo almeno pari a quello a base d'asta.
Inoltre, avere stipulato nell'ultimo triennio, o nel miglior periodo di attività dell'operatore economico, almeno un contratto, per servizi uguali a quelli oggetto della gara, almeno pari al 50 per cento dell'importo a base d'asta.
«Il bando di gara - spiega il presidente del Cda di Amet, Antonio Mazzilli -, si riferisce alla necessità di fatturazione, stampa e consegna delle fatture che saranno prodotte, su file, dal nuovo software aziendale. Ci saranno emissioni mensili e bimestrali, per circa 200.000 fatture totali. Nel prezzo a base d'asta sono comprese anche l'emissione, la stampa e la consegna di 18mila solleciti, stimati, per clienti morosi, che il nuovo sistema produce in automatico ed avranno valenza di raccomandata».
Va ricordato, a tale proposito, che lo scorso ottobre l'amministratore delegato di Amet Spa, Marcello Danisi, in qualità di rappresentante della stazione appaltante, aveva a sua volta approvato l'aggiudicazione della procedura ad evidenza pubblica per «l'affidamento quinquennale della fornitura di servizi, consulenza ed assistenza nella gestione dei servizi informatici per la conduzione dei processi caratteristici di un'azienda che gestisce il servizio elettrico, comprensivi dell'accesso agli stessi e dei servizi di Application service provider e hosting per l'infrastruttura applicativa dei sistemi».
Il servizio è stato assegnato alla ditta Odoardo Zecca, di Pescara, che aveva conseguito un punteggio complessivo di 98 su 100, dei quali 58 per l'offerta tecnica e 40 per quella economica. L'altro concorrente, la ditta Blucrm, di Pero, aveva conseguito 39,15 punti percentuali per quanto riguarda l'offerta tecnica e, per questo motivo, non era stata ammessa all'apertura della busta economica, giacché il punteggio minimo complessivo da conseguire era di 42 su 60.


