Cento bambini della scuola materna Madre Teresa di Calcutta oggi sono tornati a casa senza poter fare lezione. È la conseguenza della devastazione compiuta questa notte all'interno del plesso di via Papa Giovanni XXIII, per mano di ignoti.
Quasi tutti i locali sono stati messi a soqquadro e la circostanza che maggiormente ha gettato nello sconforto la comunità scolastica è l'avere verificato che uno dei balordi ha urinato all'interno di un armadio. I protagonisti del raid hanno anche fumato e gettato mozziconi di sigaretta per terra.
L'episodio è stato denunciato ai carabinieri della Compagnia di Trani. La scuola è totalmente priva di protezione: né allarme; né videosorveglianza. Da quattro mesi non funziona neanche il telefono fisso: qualsiasi comunicazione avviene attraverso il cellulare della docente responsabile.
«È la quarta volta che accadono episodi di questo tipo nel giro di un anno ormai - fanno sapere dal plesso aggregato al terzo circolo didattico D'Annunzio -. Ormai hanno rubato tutto e siamo totalmente indifesi».
A completare l'opera, sempre questa notte, gli stessi responsabili si sono recati presso la scuola materna Collodi, in corso Imbriani, dipendente dal secondo circolo didattico Petronelli. I danni, in questo caso, sono stati minori, si fa per dire: i malviventi hanno scardinato le ante di otto armadi cercando, ma non trovando soldi. Ciò ha reso possibile lo svolgimento delle lezioni. Anche qui, scuola senza sorveglianza e denuncia presso i Carabinieri.




