Nei giorni scorsi, nella Cattedrale di Bisceglie, le classi III C e III O della scuola media “Rocca - Bovio - Palumbo” di Trani hanno partecipato alla cerimonia di premiazione del concorso “Giovanni Paolo II”. I ragazzi si sono classificati al secondo posto nella sesta edizione del riconoscimento, ideato dal professor Natalino Monopoli, presidente della associazione biscegliese “Giovanni Paolo II”.
Il concorso aveva come tema “Giovani, prendete in mano la vostra vita: dite no alla violenza, alla droga, all’alcool”.
Gli alunni della III C del plesso “Rocca”, guidati dai professori Roberta Boffoli, Rosanna Binetti e Lillino Cocozza, hanno partecipato con una rielaborazione della canzone “Occidentali’s Karma” sul tema della droga, cantata da quattro alunni: Flavio Calefato, Marco Lops, Pierpaolo Natalicchio e Vincenzo Lorusso.
Gli alunni della III O Davide Carella, Giuseppe Catacchio, Marco Ferreri, Erika Maselli, Stefania Morolla e Daniele Valenziano hanno presentato il video in lingua italiana e inglese “L’avvocatessa e il bardo, una storia di passioni”, visibile a questo link e già vincitore della menzione d’onore nella sezione arte del concorso “Le vie d’Europa …. sui passi di un autore”, come avevamo scritto.
Gli alunni del plesso “Bovio” sono stati accompagnati a ritirare il premio dalla docente di funzione strumentale Loredana Cioce. I ragazzi hanno lavorato nel corso dell’anno con i docenti Lillino Cocozza, Rosalba Curci, Francesco L’Erario e Rosanna Strillacci. Il video è contro ogni forma di violenza e rifugge le strade “facili” (droga, alcool ecc.) per perseguire la bellezza dei luoghi, la fratellanza, l’amicizia e l’amore.
Quest’anno ricorre il quattrocentesimo anniversario della morte del drammaturgo inglese William Shakespeare e così i ragazzi hanno messo in scena alcune parti del dramma “Il Mercante di Venezia”, avendo la possibilità di riflettere su alcune tematiche estremamente attuali: il valore dell’amicizia, l’odio religioso e razziale, la giustizia e il valore del perdono.
I giovani tranesi hanno appreso, inoltre, che il drammaturgo inglese per caratterizzare il personaggio di Porzia molto probabilmente ha tratto ispirazione proprio dall’avvocatessa Giustina Rocca, vissuta a Trani tra il XV e XVI secolo. Quindi hanno fatto rivivere i personaggi principali dell’opera tra le vie del centro storico di Trani, presso la Sinagoga Scolanova, il porto e la Cattedrale.
Secondo il dirigente scolastico, Antonio De Salvia, «alunni e professori hanno la possibilità di lavorare in maniera un po’ diversa dal solito, abbattendo così quella sottile e trasparente parete che comunque esiste tra docenti e discenti quando si fa lezione in un’aula».
I successi della scuola media tranese di quest’anno vanno ad aggiungersi ai quattro primi posti ottenuti dalla “Bovio-Palumbo” nelle cinque edizioni precedenti del riconoscimento Giovanni Paolo II.

