L’amministrazione sta avviando le procedure per l’affidamento in gestione di tutti gli impianti sportivi comunali attraverso gare ad evidenza pubblica. Lo ha fatto sapere, in una riunione della quarta commissione consiliare, l’assessore allo sport, Giuseppe De Michele, aggiungendo che la misura è necessaria «attesa l’estrema carenza di personale comunale e le consistenti spese a carico del Comune» in merito alla manutenzione degli impianti sportivi.
In quella riunione di commissione, i consiglieri e l’assessore hanno discusso in merito al futuro dell’impianto sportivo di corso Matteo Renato Imbriani ovvero il campetto “Bovio”. Difatti, come ha ricordato il consigliere Diego Di Tondo, la struttura è oggetto di un finanziamento del Gal. «Ad oggi, nonostante le notizie in possesso, che prevedono un progetto depositato presso l’Ufficio tecnico, non è stata ancora effettuata una gara per l’aggiudicazione dei lavori», ha detto il consigliere della Lista Emiliano.
Ad ottobre 2016, era stato approvato in consiglio comunale un finanziamento di 547mila euro per il rifacimento di quel campo inserito, come ha fatto notare il consigliere Giacomo Marinaro, nel Piano delle opere pubbliche del 2017.
«È stata recuperata la progettazione iniziale, sebbene sprovvista del parere del Coni – ha detto De Michele, rispondendo alle perplessità di Raimondo Lima - e, richiesto il parere del Coni, sono intervenute molte osservazioni sulla necessità di adeguare la progettazione del campo.
Il progettista ha fatto le dovute integrazioni ed il Coni ha formulato il parere, approvando le variazioni e il progetto». Si attende che l’Ufficio tecnico comunale lo approvi definitivamente, per indire il bando di gara.
A quella riunione di quarta commissione consiliare erano presenti Francesco Laurora (presidente), Di Tondo, Lima (entrato in ritardo), Marinaro (allontanatosi in anticipo) e l’assessore allo sport De Michele. Assenti il consigliere Antonella Papagni e l’assessore Giovanni Capone (invitato a partecipare alla discussione in qualità di assessore ai lavori pubblici).

