Il dirigente dell'Area finanziaria, Angelo Pedone, ha determinato l'affidamento alla ditta Mvm technology, di Apricena, del servizio di supporto per l'elaborazione ed emissione degli avvisi di accertamento Imu 2012, omessa denuncia Tares-Tari 2013-2015, omesso e parziale pagamento Tari 2014/2015, emissione avvisi di sollecito Tari 2016 ed attività di back office nell'evasione delle istanze dei contribuenti, tramite richiesta d'offerta sulla piattaforma del Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni. La procedura ad evidenza pubblica è stata chiusa con un importo di 28mila euro, Iva compresa, determinando un risparmio di quasi 2mila euro rispetto alla base d'asta, che era di 30mila.
Il consiglio comunale, il 26 novembre 2014, aveva deliberato di avviare ogni necessaria attività per assicurare «in house» la gestione dei tributi, autorizzando il dirigente della Seconda area, nelle more della strutturazione degli uffici anche attraverso assunzioni, ad avvalersi, ove necessario, anche di eventuali supporti esterni da individuare secondo la vigente normativa in materia di appalti pubblici per i soli anni 2015 e 2016.
«Ad oggi, però - fa notare il dirigente -, l'Ufficio Tributi presenta maggiori criticità nella propria strutturazione rispetto a quei due anni, essendo costituito da un funzionario, un istruttore amministrativo, un dipendente part-time, un dipendente in comando ed un altro di categoria inferiore».
Pertanto, il responsabile dell'Ufficio ragioneria ha ritenuto necessario emettere avvisi di accertamento per tutte le tasse e tributi precedentemente citati, procedendo ad autorizzare alcune ore di straordinario al personale in carico presso l'Ufficio tributi, oltre che indire indagine di mercato sulla piattaforma del Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, così da acquisire il supporto tecnico informatico necessario all'attività stessa.
L'Ufficio tributi deve procedere, pertanto, all'emissione e conseguente notifica degli avvisi di accertamento, che dovrà essere effettuata su una banca dati già aggiornata ed includere accertamenti per omesse ed infedeli denunce, anche tramite incroci con banca dati anagrafe, utenze elettriche e Camera di commercio.
L'Ufficio tributi, inoltre, intende dare seguito agli avvisi di sollecito di pagamento della Tari per il 2014 e 2015, notificati a mezzo raccomandata a tutti i contribuenti risultati in non in regola con il pagamento della tariffa in quegli anni, mediante emissioni di avvisi di accertamento maggiorati di sanzioni al 30 per cento sul tributo non pagato, oltre interessi come per legge.
Il provvedimento ha disposto anche le scadenze dell'attività da effettuarsi: «È improcrastinabile l'esigenza di affidare il servizio di supporto informatico per l'emissione degli avvisi di accertamento Imu entro e non il 30 giugno, Tares-Tari 2013-2015 entro il 30 settembre, Tari 2014 2015 e sollecito 2016 entro il 30 novembre, back office dalla data di affidamento fino a conclusione delle attività descritte entro il 31 marzo 2018».

