Nei giorni scorsi gli alunni della classe V B della scuola primaria “Papa Giovanni XXIII”- terzo circolo didattico “G.D’Annunzio”, si sono classificati al primo posto nella sezione “Elaborati multimediali” della XII edizione del concorso “I colori della vita”, indetto in ricordo dei “ventisette piccoli angeli” di San Giuliano di Puglia e della loro insegnante Carmela Ciniglio, rimasti vittime del terremoto del 31 ottobre 2002 a seguito del crollo della scuola “Francesco Jovine”.
A coronamento dell’intero ciclo di scuola primaria, e per il terzo anno consecutivo, i bambini Marianna Amorese, Mariapia Curci, Gabriella Curci, Antonio Elia Di Lernia, Alessandro Lomuscio e Miriam Pellegrino, in rappresentanza della intera classe, insieme alle mamme, sono stati premiati nella cornice del museo multimediale “Memoria del terremoto”, nato per “ricordare”, “prevenire” e “intervenire”.
Si tratta di un progetto innovativo dell’amministrazione comunale di San Giuliano di Puglia ideato, voluto e patrocinato insieme a cittadini, associazioni ed istituzioni del territorio, con lo scopo di attivare percorsi culturali, per diffondere una cultura attiva di prevenzione e di protezione dalle avversità naturali, attraverso contenuti scientifici e la diffusione di buone prassi veicolate con strumenti didattici e di comunicazione appartenenti all'universo dell'arte.
“Oltre i muri”, il tema dell’edizione di quest’anno che ha richiamato scuole provenienti da tutta Italia e dall’estero, in un momento in cui troppo spesso si parla di divisioni, di mancanza di integrazione e di conflitti. Proprio dai più giovani parte, allora, un monito, perché’ la scuola può effettivamente abbattere i muri della diversità. Alla premiazione sono intervenuti il dirigente scolastico Giovanna Fantetti, il provveditore Giuseppe Colombo, i rappresentanti del Comune, delle scuole e della Commissione giudicatrice delle varie sezioni.
Toccanti le parole del dirigente durante la presentazione: «La memoria dei bambini e della loro maestra sarà sempre attuale proprio lavorando e non perdendo la speranza di costruire un futuro scolastico e sociale nel quale per tutte le scuole la sicurezza sia un fondamento e non una chimera».
Un momento di grande emozione è stato quello della visita al cimitero, un luogo creato a dimensione dei bambini, come fosse un posto senza tempo in cui i piccoli angeli, mai divenuti adulti, riposano tutti insieme e ci ricordano proprio quanto sia importante garantire la sicurezza nelle nostre scuole e nei luoghi di lavoro.
Soddisfazione è stata espressa per tale riconoscimento da parte del dirigente scolastico del terzo circolo “G.D’Annunzio”, Michele Maggialetti, che ha voluto cogliere questa occasione per fare un bilancio dell’intero anno scolastico: «un bilancio senz’altro positivo sotto il profilo del percorso di crescita del circolo, nonostante i ripetuti episodi di furti e vandalismo che non hanno fermato l’impegno e la forte motivazione dei docenti, che sento di ringraziare. Numerose sono state le iniziative a cui gli alunni del Circolo hanno aderito con ottimi riconoscimenti e risultati, a prova dell’importante riferimento che rappresenta il “D’Annunzio” nel territorio in cui opera e nei quartieri in cui i plessi sono ubicati. Nell’immediato futuro, già a partire dai prossimi mesi, si auspica un intervento deciso da parte dell’amministrazione nella soluzione dei problemi legati alla sicurezza ed un impegno puntuale circa il futuro dello storico terzo circolo didattico “G.D’Annunzio”».







