Il malvezzo dei bivacchi notturni in spiaggia è ripreso con sconcertante puntualità e con il valore aggiunto, si fa per dire, dell'attacco all'arredo urbano.
Ieri mattina, alla baia del pescatore, si è ritrovato fra gli altri un bustone pieno di rifiuti, derivati dalla consumazione notturna da parte di un gran numero di persone, insufficiente a contenere gli ultimi cartoni di pizza avanzati.
Ma quello che più balza all'evidenza è che i commensali si sono serviti di due bancali asportati dalla recinzione recentemente sistemata dal gestore di un vicino bar il quale, con quei manufatti alternati a fioriere, aveva creato un'area semplice ma suggestiva.
Non tutti, però, hano apprezzato, al punto da sfilare ben due pedane per utilizzarle come sedute sulla sabbia. Oviamente, tutto è stato abbandonato lì.
Tempo pochi giorni e si spera che, con l'inizio del servizio di pulizia delle spiagge, che partirà il 15 giugno, si metta un freno al fenomeno della sporcizia lasciata sulla sabbia e fra gli scogli. Ma all'inciviltà è davvero difficile porre limiti.

