Al netto del premio di produzione distribuito ai 193 dipendenti, pari ad un'ulteriore mensilità, nelle casse della società restano 535mila euro, da reinvestire per i prossimi progetti: complessivamente, l'utile è di circa 1.200.000 euro.
Con questi numeri, la Società provinciale trasporti ha chiuso il bilancio 2016 che, sulla carta, dovrebbe essere stato l'ultimo del presidente tuttora in carica, il tranese Roberto Gargiuolo, il cui mandato sarebbe destinato a terminare con l'assemblea dei soci prevista a fine mese.
In realtà, poiché si tratta di una società consortile che comprende Città metropolitana di Bari, Provincia di Barletta-Andria-Trani, Amet e Comune di Trani, i giochi sono ancora aperti e la continuità di rendimento del presidente, certificata dalla lunga serie di esercizi chiusi in territorio positivo, dal 2009, apre qualsiasi tipo di scenario, compresa una sua ulteriore conferma.
«Si tratta -dichiara Gargiuolo - di un risultato positivo frutto della sinergia fra tutte le componenti aziendali, dal management alle maestranze, che, con serietà ed impegno, hanno contribuito a determinare un modello di gestione aziendale con il segno "più". Infatti, nonostante una flotta di mezzi vecchi che determinano una spesa consistente per la manutenzione straordinaria, riusciamo a premiare i nostri dipendenti ed a chiudere il 2016 in attivo, sebbene proprio un anno fa siamo stati protagonisti di un investimento importante con l’apertura della nuova sede di Trani, che sarà ulteriormente potenziata».
Ma anche sui mezzi il vento sta cambiando, poiché Stp risparmierà 700.000 euro, nei prossimi due anni, grazie alla copertura da garanzia dei 33 nuovi bus che, a breve, rinnoveranno la sua flotta. Il valore economico di ciascun mezzo è di 210.000 euro, di cui 147.000 a carico della Regione Puglia e la parte restante, pari al 30 per cento, di Stp. Il consorzio Cotrap, per evitare l'immediata esposizione finanziaria della società, permetterà l'erogazione di un finanziamento.
Nel frattempo, buone notizie dagli incassi, con un incremento di 50mila euro sulla vendita dei titoli di viaggio, e dalla pubblicità sui mezzi, che le aziende valutano come foriera di affari e ha portato nelle casse della società oltre 40mila euro. «Ma abbiamo anche definito operazioni di recupero di Irap pagata in eccesso per gli anni dal 2007 al 2011 - fa sapere Gargiuolo -, pari a circa 500mila euro e, di questa somma, 80mila euro li abbiamo già incassati. A questo proposito - osserva - devo elogiare il prezioso lavoro dei componenti del Consiglio d'amministrazione, la professionale collaborazione del Collegio dei revisori dei conti e, in modo particolare, il quotidiano impegno, la serietà e la scrupolosa attenzione dell’amministratore delegato, Rosa Pastore. Con lei, nell’arco di un anno, si è determinato il miglioramento funzionale dell’azienda con un nuovo modello organizzativo e, soprattutto, si sono poste le basi per fare sì che Stp assuma una posizione strategica nel futuro panorama del trasporto pubblico locale».


