«Promuovere la condivisione ed il confronto tra le professioniste architetto su temi importanti come il restauro architettonico e la riqualificazione urbana e paesaggistica».
Questo l'obiettivo de «L'architettura delle donne», convegno in programma oggi, venerdì 16 giugno, a partire dalle 9, a palazzo Covelli, in via Ognissanti, sede dell'Ordine degli architetti. A promuoverlo, lo stesso ordine professionale e la Fidapa di Trani, con il patrocinio del Comune.
«In questo modo - spiega l'architetto Francesca Onesti, fra gli organizzatori dell'evento - si vuole porre l'accento sulla sensibilità e cultura femminile nel processo di rinnovamento nei confronti della tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico ed ambientale della nostra Italia. Per questo motivo i progetti da presentare dovranno avere affrontato questi temi, così che possano rappresentare esempi di buona pratica dell'architettura».
Il programma dei lavori partirà con i saluti della stessa Onesti, presidente della Fidapa di Trani, e di quello dell'Ordine degli architetti, Giuseppe D'Angelo. Per la Fidapa interverranno anche il vice presidente nazionale, Caterina Mazzella, il referente presso il Consiglio d'Europa, Eufemia Ippolito, ed il presidente del Distretto Sudest, Fiammetta Perrone. Gli interventi saranno di Loredana Ficarelli, prorettore del Politecnico di Bari, Azzurra Pelle, assessore all'Urbanistica del Comune di Barletta, Annamaria Curcuruto assessore regionale alla Pianificazione territoriale urbanistica e assetto del territorio.
A seguire, la presentazione di progetti di riqualificazione urbana e paesaggistica: Concetta Pastore, per il restauro urbano di Melfi; Martina Maiorano, per gli uliveti di Casarano; Eliana De Nichilo, per il complesso parrocchiale Madonna della Rosa, a Molfetta; Paola Nanni, per Palazzo Porro, ad Andria; Esther Tattoli, per un'abitazione liberty, a Corato; Donata di Domizio, per la chiesa di Santa Chiara, a Trani; Anna De Palma, per la chiesetta rurale di Santa Lucia, a Corato.
Infine, lo studio del territorio e dei suoi materiali con le nuove applicazioni, curato dagli architetti Roberto Ieva e Claudia Marciano. Le conclusioni saranno affidate all'architetto Pia Petrucci, presidente nazionale della Fidapa.


