Giuseppe D'Angelo, presidente dell'Ordine degli architetti della Provincia di Barletta-Andria-Trani, ha assunto la presidenza del Rotary club di Trani, rilevandone le consegne dall'uscente, Nunzio De Vanna. La cerimonia del cosiddetto «passaggio del martelletto» è avvenuta ieri, sabato 1mo luglio, presso la tenuta Villa Sant'Elia, nell'omonima contrada in agro di Trani.
«Sono infinitamente onorato di rappresentare il nostro club per quest’anno rotariano 2017/2018 - dice il presidente subentrante - e, per questo, devo ringraziare i nostri soci per la fiducia che hanno riposto in me. Spero di essere all’altezza del prestigio che viene riconosciuto al nostro club, fondato nel 1955».
L'avvento dell'architetto D'Angelo alla guida del sodalizio rotariano rappresenta un ulteriore segnale di apertura del club a professionisti e settori della società sempre più attivamente impegnati nella difesa, promozione e valorizzazione del territorio.
Infatti, «tra gli obiettivi che perseguiremo con tutta la squadra - anticipa D'Angelo -, ci saranno alcune parole ricorrenti come "ambiente", "paesaggio", "territorio" e "cultura", temi che abbiamo condiviso con il governatore distrettuale Giovanni Lanzillotti. Il motto sarà “il Rotary fa la differenza”, ma fare la differenza - chiarisce D'Angelo - dipende da noi e da chi con noi, istituzioni, associazioni, cittadini e sopratutto giovani, vorrà contribuire alle diverse azioni. Dobbiamo essere, insieme, energia positiva a servizio della comunità. In ogni rispettivo ambito possiamo e dobbiamo cercare elementi e temi di potenziamento della nostra identità locale, per diventare sempre più cittadini di un modo globale. Il mio impegno si articolerà fra i temi sopra enunciati e sarò per tutti - conclude il presidente "incoming" - un amico a servizio del club per costruire progetti».



