Anche nel corso della serata di ieri, e nella notte, gli agenti della Polizia locale hanno elevato sanzioni per infrazioni al codice della strada, nella misura di 41 e 85 euro, a seconda del tipo di divieto di sosta che gli automobilisti non hanno osservato. La zona prevalente è stata, anche in questo caso, quella a corona di piazza Plebiscito, compresa la stessa area adiacente la sede di Amet.
Tra le vetture mutate, anche quelle dei residenti che, peraltro, se da una parte ammettono di avere commesso un'irregolarità, dall'altra chiedono misure di tutela della loro posizione alla luce della normativa vigente.
Il riferimento, in particolare, è al riconoscimento della cosiddetta «Zona di rilevanza urbanistica», meglio conosciuta come «Zona residenti».
Si tratta sdi una sosta illimitata, per residenti privi di parcheggio privato, che i Comuni hanno facoltà di riservare, a titolo gratuito o oneroso, per i veicoli privati dei soli residenti privi di posto auto nelle vie rientranti nella Zru. Per sostare gli autorizzati devono essere muniti di apposito contrassegno (R).
Il contrassegno permette la sosta illimitata nelle vie e piazze che rientrano nella Zru.
Il contrassegno consente di fruire di tutti gli spazi di sosta realizzati nella zona "R" senza prevedere diritti alla riserva del posto auto.
Per richiedere il contrassegno è necessario: essere residenti all'interno della zona "R" o aver avviato il procedimento di iscrizione anagrafica in tale zona; essere privi di posto auto privato;non essere in possesso di altro contrassegno tipo "R" rilasciato a sé o ad altri componenti del nucleo abitativo; i veicoli abbinati al contrassegno (massimo 2) devono essere di proprietà o in uso esclusivo dei residenti.

