Centodiciannove fra genitori e figli, nonni e nipoti. Tutti insieme alla scoperta del tesoro di Trani fra bellezze e storia, guidati dal «libraio matto», Enzo Covelli, e dalla «fotografa attenta», Marilena Carpentiere, insieme con un'instancabile «mezza dozzina» di ragazzi, vale a dire lo staff.
Questi i numeri ed il succo della prima edizione della «Caccia al tesoro di Trani», andata in scena nei giorni scorsi a cura di Fondazione Seca e Libreria Miranfù.
Partendo dal Polo museale di Trani, in piazza Duomo, quarantacinque squadre si sono sfidate invadendo letteralmente il centro storico e bussando alle porte, interrogando i residenti, coinvolgendoli tra foto e racconti sul loro passato, soprattutto sulla loro giovinezza, alla ricerca di indizi. Un pomeriggio che i partecipanti non hanno esitato a definire «memorabile», di certo divertente ed educativo allo stesso tempo, soprattutto per quel confronto generazionale che ha riscosso successo, documentato negli occhi felici dei partecipanti.
«Molla il telefonino e corri ad esplorare!» è stato il motto della manifestazione, che si aggiunge al mosaico delle attività per i ragazzi, proposte dalla fondazione e libreria nell'ambito degli appuntamenti dei «Pam», vale a dire i Piccoli amici del museo. Il prossimo andrà in scena questo venerdì, 7 luglio, alle 18, e sarà il primo dei tre incontri tutti dedicati all’archeologia. Gli iscritti si cimenteranno in scavi, alla ricerca di reperti, per scoprire l’argilla e fabbricare vasi guidati e monitorati dall'archeologa Sara Loprieno. Info, 0883.582470.





