Una bandiera della Repubblica marina di Venezia, donata alla città, in segno di buon auspicio per il futuro. Lui la mostra orgoglioso e dice: «Trani sta ritornando ad essere quella che merita di essere, e cioè la vera perla dell'Adriatico. Poi, per il rilancio del porto, tocca a noi fare il resto».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, presso la sala conferenze di Palazzo Beltrani, a margine dell'incontro con il direttore tecnico nazionale di Assonautica, Paolo Dal Buono, ed il delegato provinciale dell’organizzazione, Francesco Cuna, nell'ambito di “Appuntamento in Adriatico”, manifestazione non competitiva di Assonautica con quindici imbarcazioni (a vela e motore) impegnate nel tour ed attualmente ormeggiate a Trani, in darsena comunale. Il gruppo ha, anche, visitato il Polo museale.
Il primo cittadino si sente rinfrancato per il fatto che «in questi giorni abbiamo ospitato grandi imbarcazioni (Antonisa e Chrimi III, ndr)», ma è ben conscio del fatto che non sono due natanti di grosse dimensioni, o quindici che arrivano in gruppo, a fare la differenza.
Il rilancio del porto deve passare attraverso opere strutturali complesse e, allo steso tempo, urgenti: «È evidente che c'è ancora molto da lavorare - ammette Bottaro -, e ci stiamo lavorando. Stiamo portando avanti un progetto importante per la riqualificazione del nostro porto, ed il primo passo lo abbiamo già fatto candidandoci per dragaggio. Infatti - spiega il sindaco -, è evidente che, se di rilancio dobbiamo parlare, dobbiamo consentire alle grandi imbarcazioni di entrare liberamente nel nostro porto, ormeggiare e, quindi, considerare Trani soprattutto come una meta e non semplicemente un transito».



