Il dirigente dell'Area finanziaria, Angelo Pedone, ha determinato i compensi per il 2017 e 2018 del Collegio dei revisori dei conti del Comune di Trani in carica, il primo istituito per sorteggio come la legge ha disposto negli ultimi anni.
Per il presidente, Giuseppe Laurino, è stato previsto un onorario di poco meno di 23.000 euro ed un rimborso spese di 5.000, per un totale di 28.600 euro. Per i componenti, Antonio Cortese e Michele Latorre, il compenso è di poco più di 15.000 euro ed il rimborso spese di poco meno di 4.000, per un totale di 19.000 euro.
Complessivamente, nel 2017, il funzionamento della terna dei sindaci costerà al Comune di Trani 66.745 euro.
Il responsabile dell'Ufficio ragioneria ha determinato, anche, i compensi fino al 6 aprile 2018, data in cui scadrà il mandato della terna in carica. Per il prossimo anno a Laurino andranno poco meno di 11.000 euro, a Cortese e Latorre poco più di 7.000 per un totale di 25.000.
Il Collegio dei revisori dei conti esprime pareri in merito ai provvedimenti finanziari, nonché alla legittimità contabile di altri, portati all'attenzione del consiglio comunale a tutela dello stesso organo consiliare.
Nessuno dei componenti è tranese poiché i sorteggio riguarda la categoria sull'intero territorio pugliese, e questo ha determinato inevitabilmente qualche problema di comunicazione tra gli organi dell'amministrazione di Trani ed il collegio stesso, come nel caso dell'approvazione dell'ultimo bilancio consuntivo.

