Non soltanto inciviltà ma, anche, occupazione abusiva di uno spazio pubblico a discapito del diritto alla mobilità. È quanto avviene in via Vittorio Veneto, nei pressi di piazza Dante, in uno dei cui angoli un accatastamento di rifiuti ingombranti ha letteralmente impedito ai pedoni di utilizzare il marciapiede.
Al riparo da occhi indiscreti, quell'angolo di strada sta diventando sempre più ripetutamente una discarica a cielo aperto, con l'aggravante dell'oggettivo impedimento della pubblica deambulazione.
Ci si augura che i responsabili siano individuati e perseguiti duramente, per le gravi responsabilità di cui si fanno evidentemente carico.

