Il 13 luglio 2015 morì, nelle campagne di Andria, Paola Clemente, stremata dalla fatica. Di quella tragedia, di quella morte sul lavoro, della quale si interessarono anche i media nazionali, si occupò la Procura di Trani, che poche settimane dopo aprì un’inchiesta che portò, nel febbraio 2017, a sei arresti tra Taranto e Noicattaro.
Gli arresti, in realtà, non erano direttamente correlati alla morte della donna ma fecero luce sul fenomeno del cosiddetto “caporalato moderno”.
Alla vigilia del secondo anniversario della morte, la Flai Cgil e la Cgil hanno ricordato la donna con diverse iniziative.
Noi ne approfittiamo per ricordare che a Trani i morti sul lavoro non hanno nemmeno più una targa a loro dedicata, come segnalammo diverso tempo fa e la annunciata “Giornata del ricordo delle vittime del lavoro e del dovere”, che si sarebbe dovuta celebrare il 12 giugno, secondo una delibera di giunta di cui demmo notizia.
Federica G. Porcelli


