A distanza esatta di un anno da uno dei precedenti, un nuovo incendio è divampato questa notte nell'area dell'ex opificio di via Verdi, da tempo occupato da soggetti senza fissa dimora. Questa volta il rogo si è sviluppato in una zona periferica dell'immobile, all'intersezione tra via Verdi e via pugliese.
L'intervento dei vigili del fuoco ha consentito di domare le fiamme in circa mezz'ora di lavoro, poco dopo la mezzanotte. A richiamarli i residenti, risvegliati dall'insopportabile odore del materiale andato in fumo, in molti casi masserizie utilizzate dalle stesse persone che occupavano la villa.
L'ultimo importante incendio avvenne esattamente il 21 luglio 2016, e poi ancora altri due roghi minori nelle settimane successive. E quasi non si contano più, ormai, gli episodi di cronaca conseguenza del degrado di quel luogo, la cui storia sembra proprio senza fine.
Al centro di tutto, un progetto di rilancio di quell'immobile che l'Ufficio tecnico non ha tuttora preso in considerazione: la situazione di stallo non fa altro che favorire le continue occupazioni che, a loro volta determinano sempre più spiacevoli conseguenze.




