Le segreterie politiche della coalizione di centro-destra formata da Direzione Italia (Antonio Florio), Forza Italia (Alfonso Mangione), Fratelli d'Italia (Luigi Simone) e Noi con Salvini (Giovanni Biancofiore) stigmatizzano la scelta del sindaco, Amedeo Bottaro, e del presidente di Amet, Antonio Mazzilli, di esprimere alla presidenza della Stp Francesco Paolo Fortunato.
Tale indicazione, a loro dire, sarebbe stata imposta primo cittadino dalle forze politiche baresi: «Una soluzione non condivisa né con la giunta, né con i partiti della maggioranza. Eppure - scrivono -, in campagna elettorale il sindaco aveva proclamato in più occasioni il cambio di rotta, ma nessuno avrebbe immaginato che sarebbe consistito nel farsi imporre nominativi per amministrare le nostre società partecipate da soggetti baresi».
Secondo il centrodestra, «non è soltanto una questione di tranesità, ma anche, e soprattutto, professionalità. Infatti, sono sotto gli occhi di tutti i deludenti, se non disastrosi risultati ottenuti dai due amministratori scelti dal sindaco per guidare Amet e Amiu. È evidente che queste scelte non sono state fatte sulla base dei "curricula ma di altre logiche».
