ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Il regolamento di Palazzo Beltrani chiude il consiglio comunale. Ritirati i restanti argomenti

Il palazzo delle arti Beltrani – pinacoteca Ivo Scaringi aderisce al decreto legislativo del codice dei beni culturali e del paesaggio facendo propria la definizione di “museo” formulata dall’Icom, Internation Council of Museum, ed è cioè una «istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che compie ricerche sulle testimonianze dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, conserva, comunica e soprattutto espone ai fini di studio, educazione e diletto».

La gestione tecnico-burocratica del palazzo compete al Dirigente dell’area affari generali, istituzionali e servizi alle persone (al momento, Leonardo Cuocci Martorano), che dirige il personale scientifico, tecnico e amministrativo assegnato alla struttura attribuendo i materiali necessari all’assolvimento degli obiettivi e dei compiti assegnati, provvedendo alla selezione e formazione delle risorse umane, provvedendo alla gestione delle risorse finanziare assegnate. Al direttore del palazzo è demandata la sola competenza artistico-scientifica della predetta istituzione museale. Queste figure, si legge nel regolamento, devono avere unità di intenti e operatività. La loro collaborazione è condizione imprescindibile per un adeguato funzionamento della struttura secondo parametri di qualità.

Il direttore verrà scelto tramite una procedura ad evidenza pubblica. A questa figura spetteranno diversi compiti: curare il progetto del museo, facendo di esso un luogo in grado di promuovere il turismo della città; assicurare eventi di qualità; provvedere alla predisposizione e cura dei progetti di attività di ricerca e studio, alla programmazione del palazzo, a sovrintendere e coordinare iniziative di valorizzazione collegate al patrimonio museale e ai beni culturali del territorio di riferimento; sovrintendere alla progettazione e alla cura dei contenuti della comunicazione; curare i rapporti esterni e il personale del museo; adoperarsi al fine di cercare finanziamenti.

Il personale tecnico-amministrativo, che deve saper parlare almeno due lingue straniere, deve curare gli inventari e la raccolta, accogliere i visitatori, controllare le sale, svolgere azioni in concorso con il direttore, quindi informandolo sull’andamento della gestione del palazzo e sensibilizzando le iniziative di valorizzazione dello stesso.

C’è poi la figura del “commesso vigilante”, cioè colui che si occupa di garantire l’apertura e chiusura dell’edificio, sorvegliandolo nelle ore di apertura al pubblico. Il vigilante non può ricevere in alcun modo oblazioni.

Al fine di garantire un servizio efficiente, l’amministrazione comunale può affidare l’incarico all’esterno. Ed infatti, ad oggi, chi gestisce la struttura è una ditta, Madeinpuglia.

Il regolamento è stato approvato con 21 voti favorevoli. Ritirati gli ultimi due argomenti iscritti all'ordine del giorno, vale a dire il nuovo regolamento sulle civiche benemerenze e la modifica dello statuto di Amet.

Federica G. Porcelli


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca