L'accompagnamento musicale alla liturgia spesso è quello che fa la differenza, soprattutto se calato in circostanze particolari e già di per sé toccanti come la messa esequiale di un vescovo improvvisamente venuto a mancare, della guida della comunità cattolica locale.
E così, nel momento dell'uscita del feretro di monsignor Giovan Battista Pichierri dalla Basilica cattedrale di Trani, di fatto la sua casa fino a ieri, in un misto di lacrime ed applausi, le note di «Chi ci separerà dall'amore di Cristo» sono risuonate in tutta la loro maestosità, facendo toccare con mano quanto la comunità diocesana abbia perso con la morte del suo presule.
Proprio in quel momento si è compreso che Mons. Pichierri è stato davvero molto più amato di quanto già si potesse immaginare, e certamente ben oltre le pur significative parole con cui monsignor Salvatore De Giorgi, arcivescovo emerito di Palermo e suo amico, ha aperto la celebrazione davanti ad un'assemblea di almeno 600 persone, oltre venti vescovi, centocinquanta sacerdoti, numerosi sindaci ed autorità e, soprattutto, una basilica gremita già un’ora prima della celebrazione.
Riviviamo le fasi più intense delle esequie grazie alle immagini di Nicola Caputo.


