Nella mattinata di ieri Polizia e Carabinieri hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica, Santino Olivieri, di 30 anni, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile dei reati di minaccia aggravata e continuata in concorso, detenzione e porto di arma comune da sparo e ricettazione.
A suo carico, a seguito di mirate attività investigative condotte dalla Squadra mobile, dal Commissariato di Pubblica sicurezza e dalla Compagnia dei carabinieri di Trani, sono stati raccolti concreti elementi di responsabilità in relazione a due distinti episodi, entrambi avvenuti il 24 giugno scorso, a distanza di poche ore l’uno dall’altro (via Superga e via Cilea, rispettivamente), consistiti nell’esplosione di numerosi colpi di arma da fuoco all’indirizzo dei portoni d’ingresso delle abitazioni di due soggetti del luogo, entrambi con precedenti di polizia.
Gli accertamenti svolti dalla Polizia scientifica hanno evidenziato che per entrambi gli episodi è stata utilizzata la medesima arma.
Secondo quando emerso dalle indagini, il movente sarebbe da individuare in dissidi sorti in ambito familiare, oltre che legato ad un debito non onorato.
Fra i precedenti a carico di Santino Olivieri, anche un tentato omicidio in via Zanardelli, nel 2010, che costò la perdita di un occhio ad un passante, che per quel gesto fu insignito della civica benemerenza dal sindaco dell'epoca, Pinuccio Tarantini.

