Sono terminati i lavori di allargamento e messa in sicurezza di una parte della Strada provinciale Trani-Andria. Il tratto di strada completato è stato inaugurato oggi.
«Credo che questo sia un grande orgoglio per l’intero territorio – ha dichiarato il Presidente della Bat, Nicola Giorgino -. Purtroppo i lavori sono stati particolarmente complessi perché abbiamo dovuto superare tante difficoltà burocratiche (tra queste, anche quelle relative alle interferenze, ndr) ma questa è la risposta di una politica che lavora in silenzio senza farsi condizionare dalle polemiche. Il 9 agosto del 2017 la dorsale centrale, per circa 4 chilometri, viene completata, ma oggi non posso non ricordare le tante vittime che hanno perso la vita su questa strada, alle quali va il mio pensiero in questo momento. Ci auguriamo che con questi lavori di ammodernamento non ci siano più vittime. Tutte le altre situazioni saranno risolte con il tempo». Sulla strada, sarà installata proprio una stele in ricordo delle vittime.
Per quanto riguarda il ponte trasversale al centro della nuova strada, utile per attraversarla senza passarne da un capo all'altro, si dovrebbe realizzare grazie ad un impegno di 3.900.000 euro della Regione (le previsioni iniziali erano di 2 milioni): «Procederemo – ha spiegato il Presidente della Bat - con la gara d’appalto appena avremo la determina di finanziamento, per andare incontro legittimamente alle esigenze delle attività produttive».
Claudio Sinisi, portavoce dei frontisti e titolare di una delle aziende che si affacciano sulla strada, ha detto che ci sono ancora delle perplessità, come si evince anche dallo striscione affisso stamattina (in foto): «Speriamo che le rassicurazioni siano sufficienti, anche se oggi concretamente non abbiamo nulla. Oggi stiamo mettendo in evidenza i disagi che quotidianamente noi viviamo nelle nostre aziende, per la mancata realizzazione del ponte sia per la situazione delle complanari» che sono state aperte 11 mesi fa ma sono «troppo strette, impediscono infatti l’accesso agli autoarticolati causando ingorghi».

















