Nei giorni scorsi, i lavoratori del "servizio di manutenzione del verde pubblico" hanno ricevuto il pagamento dello stipendio del mese di luglio da parte della società cooperativa "Albachiara" di Trani. Ciò è stato possibile anche grazie alla sensibilità dimostrata nei confronti dei lavoratori da parte dell'amministrazione comunale di Trani che con celerità ha liquidato la fattura del servizio reso nel mese di luglio alla medesima cooperativa.
Ma per noi non è sfuggito alle istituzioni preposte, a partire dal committente del servizio e cioè l'ente Comunale di Trani, che i lavorator si son visti "tagliare" notevolmente lo stipendio, a causa della riduzione delle ore contrattuali previste e assegnate al nuovo gestore per i mesi di luglio e agosto a seguito del cambio gestione appalto per un totale di 1335 ore, comprensive dell'offerta aggiuntiva che sono state la causa del "notevole taglio subito" a nostro avviso ritenuto sproporzionato rispetto al servizio e carico di lavoro richiesto, così da far ridurre l'orario contrattuale settimanale, da 30 ore settimanali precedenti alle 25 ore settimanali attuali.
Oggi, possiamo affermare che almeno 10 nuclei familiari di Trani ricevono stipendi base (circa 700 euro) al limite della sopravvivenza e senza tener conto che non hanno ancora ricevuto lo stipendio dei mesi di maggio e giugno 2017 dalla ex società cooperativa Eurocoop Multiservice ed attendono ancora lo stipendio del mese di giugno 2016 dalla ex società cooperativa Re Manfredi, per le note vicende che sono state causa della più volte dichiarazione dello stato di agitazione del personale con ricorso alle vie legali.
Per quanto sopra, il sindacato fa appello al committente responsabile, nella persona del Sindaco e degli Assessori e dirigenti competenti a voler considerare in fase di rinnovo della gara ovvero della manifestazione di interesse per l'affidamento del servizio, a far data dal 1 settembre di riconoscere maggior ore aggiuntive in rapporto al maggior servizio reso e contestualmente favorire il recupero delle ore contrattuali perse, per ridare dignità ai lavoratori e loro famiglie.
Luigi Marzano - segretario generale Funzione Pubblica Cgil Bat

