Con due anni di ritardo rispetto al previsto, il custode del palazzetto dello sport Tommaso Assi, Tommaso Zecchillo, va in pensione dopo trent'anni di servizio.
Lo si rileva da una determinazione dirigenziale della figura apicale dell'area del personale, Leonardo Cuocci Martorano, che attesta il riconoscimento della pensione di anzianità a decorrere dal 1mo gennaio 2018, con contestuale risoluzione del rapporto di lavoro per dimissioni volontarie.
Il custode ha lavorato al palazzetto ininterrottamente sei lustri, dopo che ad ottobre 2015 aveva esposto uno striscione per ringraziare tutti gli sportivi tranesi, praticanti e non, poiché si diceva convinto che, da lì a poco la sua esperienza lavorativa si sarebbe conclusa con la quiescenza.
I suoi conti, però, sarebbero risultati non corretti e, così, la pensione arriva formalmente soltanto due anni dopo, anche se non è da escludere che Zecchillo debba trascorrere un ulteriore periodo di affiancamento al custode che lo rileverà nel non facile compito di tenere sotto controllo tutto quello che accade al Palassi.

